Bologna - 2 Agosto 1980 - Associazione tra i Familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980

I depistaggi

al momento dei primi arresti avvenne un incontro tra Licio Gelli (Gran Maestro della loggia massonica P2) e Elio Cioppa (Alto dirigente del S.I.S.M.I.) 'State sbagliando tutto, la pista è quella internazionale':

iniziano le piste internazionali:

* Falso rapporto con pista austriaca (arrivati in Italia in camper per poi ripartire dopo aver messo la bomba).
* Pista libanese
* Pista francese con collegamento con Affatigato (legato agli ambienti della destra estrema)
* Pista europea

Varie altre piste con agganci internazionali

* False segnalazioni con collegamento al gruppo Hoffman
* Collocamento sul rapido Taranto Milano di una valigia piena di esplosivo uguale a quello fatto esplodere alla stazione di Bologna, biglietti aerei riconducibili a persone straniere ed italiane
* Superteste Ciolini

In quel momento iniziano contrasti feroci all'interno del tribunale, in parte fomentati da pubblicazioni di stampa, che avvalorano tesi e avvenimenti fantasiosi tendenti a screditare i giudici che avevano svolto la prima parte dell'indagine, avvalorando poi un disegno massonico internazionale con l'obiettivo di portare i giudici su piste internazionali estremamente inverosimili e fantasiose. 'IL GRANDE LABIRINTO' giornalista PAMPARANA.


Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980
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